| Umts:
"qui le antenne non verranno installate"
«Qui non verrà posizionata nessuna antenna»:
tiene duro il Comitato «San
Martino» contro l'istallazione di un'antenna di telefonia
mobile Umts che dovrebbe essere collocata su un'abitazione
del popoloso rione in zona centrale. «E' inutile che
tornino i tecnici - continuano gli abitanti del quartiere
San Martino - dovranno passare sui nostri corpi». Non
mollano, insomma. E le donne davanti a tutti. E' accaduto
nei giorni scorsi, quando hanno fatto «muro» all'arrivo
dei tecnici per l'istallazione del traliccio: sono intervenuti
i carabinieri della locale stazione per «sedare»
gli accesi scambi verbali fra i tecnici e le donne infuriate.
Alla fine hanno vinto loro, quelle donne che
vogliono difendere le loro famiglie dalle onde elettromagnetiche:
i tecnici hanno dovuto fare marcia indietro e tornarsene a
casa. «Potrà venire anche l'esercito - racconta
infuriata una di loro - qui non molla nessuno e l'antenna
la vadano a mettere sulle montagne lontano dalla gente».
La questione-antenna al rione San Martino risale a qualche
mese fa, quando dietro una «finta» ristrutturazione
di un'abitazione, i residenti scoprirono che i lavori erano
dovuti all'installazione di un'antenna di telefonia mobile.
«Nessuno sapeva niente, poi abbiamo scoperto che quei
lavori erano dovuti
all'istallazione dell'antenna - continua uno dei rappresentanti
del Comitato «San Martino» -, è inutile
che tornino i tecnici, qui non installa niente nessuno. Non
siamo contro l'antenna, ma qui non la vogliamo: ci sono altri
posti, lontano dalla gente». Il comitato cittadino contro
le antenne si è detto pronto a continuare la battaglia
per bloccare l'istallazione dell'antenna al centro del paese
(la zona San Martino è adiacente al corso principale)
e per far rimuovere le antenne già istallate in piazza
Fioritto e in via Matteotti. «Basta con tutte queste
antenne - continuano nel quartiere - ripetitori
televisivi, antenne radiobase per telefonia cellulare e tanto
altro.
Bisogna allontanarle dal centro urbano». Con un esposto
i cittadini residenti chiedono che vengano effettuati opportuni
accertamenti e misurazioni per escludere ogni rischio per
la salute che possa derivare dall'inquinamento elettromagnetico
causato dalla vicinanza dei ripetitori. «Bisogna dare
priorità assoluta alla tutela della salute cittadina
- dice il comitato San Martino - e dotarsi di uno strumento
amministrativo apposito contro la proliferazione di antenne
e ripetitori».
Anna Lucia Sticozzi |