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Sindaco Squeo risponde agli alleati
Riceviamo e pubblichiamo la
lettera del Sindaco agli alleati di governo
Solo in un paese come Sannicandro
si può chiedere l’azzeramento della giunta dopo
un mese dal suo insediamento. Vorrei ricordare che la designazione
degli assessori è avvenuta in pieno accordo con tutti
i partiti alcuni dei quali – SDI e Rifondazione Comunista
- hanno sciolto le loro riserve impiegando circa un mese di
discussioni serrate al loro interno. Ritardi e contraddizioni
che hanno avuto una indubbia ripercussione nell’avvio
dell’azione amministrativa.
Negli incontri con tutti i partiti della coalizione, inoltre,
si era concordato un rilancio dell’azione amministrativa,
attraverso un più pieno e celere coinvolgimento dei
partiti e non già un ipotesi di azzeramento. La proposta
di azzeramento è risultata essere un colpo a freddo,
incomprensibile oltre che politicamente miope ed irresponsabile.
Abbiamo il dovere di governare questa realtà così
difficile avendo ben chiaro che il mandato conferitoci dagli
elettori è più forte di tutti i ricatti.
Anche per questa ragione ritengo opportuna e doverosa la
convocazione del consiglio comunale al fine di trattare i
punti all’ordine del giorno rinviati anche sulla scorta
di impegni assunti e poi disattesi con la richiesta di azzeramento.
Sannicandro G.co, 29/08/2006
Il Sindaco
Avv. Costantino Squeo
SDI e Rif. Com.: lettera al Sindaco per l'azzeramento dell'organigramma
e delle deleghe assessorili e consiliari
Pubblichiamo la lettera inviata dai due partiti di maggioranza
al Sindaco e ai partiti di governo.
Al Sindaco di San Nicandro Garganico
Alla Margherita – sede-
Al Circolo Aldo Moro –Popolari –sede-
Al Partito dei Democratici di Sinistra
Alle Segreterie Provinciali di :
DS
PRC
SDI-Rosa nel Pugno
Margherita
Facendo seguito agli incontri tra tutti i partiti della maggioranza,
del 18 e 22 agosto scorsi, il Partito dello SDI-Rosa nel Pugno
e il Partito della Rifondazione Comunista di San Nicandro
Garganico, attraverso i rispettivi e ufficiali rappresentanti
politici, ciascuno nella sua autonomia ma concordando sulle
ragioni di quanto segue, scrivono e comunicano questo documento
politico unitario.
Il tema fondamentale e la ragione prima degli incontri richiamati
è il riconoscimento formale e di fatto del ruolo primario,
centrale e imprescindibile dei partiti in tutte le decisioni
programmatiche, politiche e amministrative che riguardano
la maggioranza nei richiamati principi di “trasparenza
e legalità”.
Su tale ruolo e sulla necessità e urgenza di correggere
le direttrici dell’attività amministrativa e
sanare le deficienze e gli errori dei primi due mesi, tutti
i partiti si sono espressi favorevolmente e all’unanimità
negli incontri sopra richiamati.
Tuttavia, nonostante la condivisione delle preoccupazioni
circa l’inefficacia sino a ora dimostrata da questa
amministrazione, colte anche dalla maggior parte dell’opinione
pubblica e nonostante le numerose sollecitazioni finora rivolte
al Sindaco, non è parso intendersi su alcuni principi
che sono il presupposto per il reale cambiamento e rinnovamento
dell’azione amministrativa rivolta all’efficace-efficienza
ed economicità di gestione stante ancora gli adempimenti
di formazione ed approvazione del bilancio 2006.
E’ cioè fuori di dubbio che non si può
discutere oggi di rappresentanze e di strutturazione
degli uffici comunali e della dirigenza se non si
fa una riflessione e una autocritica severa sui motivi di
questa falsa partenza in assenza di dati oggettivi riguardanti
la debitoria pregressa e lo stato attuativo dei contratti
dei servizi, degli appalti e delle concessioni facenti carico
al Comune.
Scelte individuali e politiche sbagliate, superficiali ed
avventate degli anni addietro che occorre dare un netto taglio
sin dalla fase di partenza secondo le aspettative e le promesse
elettorali. Un corsa veloce e poco oculata alla distribuzione
delle cariche e delle deleghe ne è finora scaturita
nell’assenza di un coordinamento fra l’azione
e la discussione politica e gli organismi istituzionali. Una
totale assenza di programmazione e di definizione passa inevitabilmente
attraverso “regole” dei metodi di gestione.
Del resto il rinnovamento non può essere una enunciazione
di principio né soltanto parziale ma dovrà trovare
rispondenza agli accordi di alleanza e di coalizione, e alla
giusta ed equilibrata presenza dei partiti che hanno determinato
questa maggioranza, operando una scelta e sviluppando un impegno
serio e leale.
Nella certezza che questa maggioranza, per il bene della città
di San Nicandro Garganico e per la sua stessa vitalità-visibilità,
vorrà ricercare nel più breve tempo un nuovo
patto politico e amministrativo attraverso l’azzeramento
dell’attuale organigramma e delle rispettive deleghe
assessorili e consiliari concesse finora dal SINDACO nell’ambito
dei suoi poteri e che consentirà invece la costruzione
di una politica nuova di governo di vera convergenza all’insegna
della “trasparenza e della legalità” di
lungo corso.
San Nicandro Garganico, 23.08.2006
Per lo SDI-Rosa nel Pugno: Il Segretario (Dr. Luigi Urbano)
e il Consigliere (Antonio Di Monte)
Per Rifondazione Comunista: Il Segretario (Francesco Bonfitto)
e il Consigliere (Giuseppe Centola)
26/08/2006
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