| Piano
di arredo urbano
Pronto un progetto per il recupero delle piazze e dei siti
più belli del paese: un intervento di recupero collocando
a dimora alberi e verde con altri elementi di arredo urbano.
Tra le piazze che potrebbero essere “ridisegnate”
quella della Vigna di Brenna, di Largo Santa Maria, di Piazza
del Popolo, del Belvedere, di Largo Porta Nuova, del Boschetto
e di Piazzale Marzabotto. Un rilievo indiscutibile anche la
pulizia e la manutenzione delle fontane ed alcune fontanine
(Via Rovelli tra queste). Tra i siti quello del Parco di Montevergine
pare sia tra i primi posti per gli interventi.
“Il recupero del Parco e dell’intera collina di
Montevergine richiede innanzitutto interventi di bonifica
e ripulitura da sterpi ed erbacce
– rivela dal Circolo di Legambiente -, poi il ripristino
della struttura e dei
servizi igienici e un’ade guata illuminazione per renderlo
fruibile – continua il presidente dell’associazione
Nazario Bizzarri -. Utilizzarlo, per esempio, per ospitare
spettacoli “di nicchia” o per far esibire i gruppi
musicali,
folkloristici e teatrali locali durante la primavera e l’estate”.
E le idee non mancano di certo, ma c’è tanto
da fare per recuperare quel luogo abbandonato, sulla collina
proprio all’ingresso della città, una volta periferia,
oggi in una zona “u r b a n i z z at a ” (seppur
con tanti problemi)
attigua al quartiere “Due Pini” che ne potrebbe
essere il più prossimo fruitore. Intanto, il primo
segnale in direzione del recupero del luogo viene dall’a
s s e s s o re Tommaso Sticozzi che ha accolto la proposta
di Legambiente di piantare proprio nel parco di Montevergine,
un albero per ogni nuovo bimbo nato, a partire già
dalla prossima edizione della festa dell’albero, fra
qualche mese. “Come è nostro costume, infatti,
cerchiamo di richiamare l’attenzione della città
e dell’amministrazione verso questo luogo abbandonato
che potrebbe essere utilizzato dalla comunità –
con -
cludono a Legambiente -, restituendogli al tempo stesso la
dignità di luogo di aggregazione popolare che aveva
in passato”.
Tratto da "La Gazzetta
del Mezzogiorno" del 11/03/2007 |