Queste le proposte da adottare:
21) Verifica sulla tenuta dello schedario elettorale.
22) Lavori di collegamento tronchi idrici in Via El Alamein
e Via Perosi per ottimizzare la distribuzione idrica - impegno
di spesa.
23) D.R. n° 8 del 01/07/2002 "L.R. 04/07/1974 n°
22 - IPAB Fondazione Dr. Vincenzo Zaccagnino con sede in
San Nicandro G.co - Ricostituzione Consiglio di Amministrazione".
Impugnazione al TAR Puglia e nomina legale Giulio Pignatiello.
Presenti: On. Nicandro Marinacci, Giuseppe Pertosa, Nazario
Libero, Antonio De Rogatis, Michelina Stuccilli.
Assenti: Roberto Augello, Luigi Bortone, Giovanni D'Emma.
Per la Delibera n° 23 presente l'Assessore Giovanni
D'Emma.
Delibera n° 21 : Verifica sulla tenuta dello
schedario elettorale.
Dato atto che sulla proposta della presente deliberazione:
il responsabile dell 1° settore per quanto concerne
la regolarità tecnica;
ai sensi dell'art. 49 del T.U. delle leggi sull'ordinamento
degli enti locali approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000, n.
267, ha espresso parere favorevole.
Visto l'art. 6 , comma 6 del Testo Unico delle leggi per
la disciplina dell'elettorato attivo e per la tenuta e la
revisione delle liste elettorali, approvato con Decreto
del Presidente della Repubblica 20 marzo 1967, n. 223 e
successive modificazioni ed integrazioni.
Vista la circolare del Ministero dell'Interno
, Direzione Generale dell'Amministrazione civile - Direzione
Centrale per i Servizi elettorali:
- n° 2600/L in data 1° febbraio 1986 avente per
oggetto. "ISTRUZIONE PER LA DISCIPLINA DELL' ELETTORATO
ATTIVO E PER LA TENUTA E LA REVISIONE DELLE LISTE ELETTORALI
DA' ATTO
I - I mobili dello schedario elettorale sono idoneamente
sistemati nel locale adibito ad ufficio elettorale, e che
a quest'ultimo è assegnato un ufficiale amministrativo
della Segreteria Generale nella persona del Sig. SENISI
Michele;
2 - Lo schedario elettorale generale , con i suoi compartimenti
e rispettivi settori, viene tenuto con diligenza e regolarità,
nel pieno rispetto delle norme di legge e delle istruzioni
contenute nella circolare richiamata in narrativa;
3 - Il consegnatario dello schedario elettorale è
il Sig. SENISI Michele istruttore amministrativo addetto
all'ufficio elettorale e il suo sostituto e il Sig. SERI
Lino in servizio presso l'ufficio elettorale in qualità
di collaboratore informatico amministrativo;
4 - I verbali sono tenuti regolarmente numerati in apposite
cartelle;
5 - Tutte le operazioni previste dalla legge elettorale
e dalle istruzioni ministeriali sono eseguite con l'osservanza
delle modalità e nei termini stabiliti;
6 - In seguito alle variazioni apportate alle liste con
l'ultima revisione del mese di gennaio 2002 lo schedario
generale comprende n. 8.395 schede per elettori e n. 8627
schede per elettrici;
7 - Le schede eliminate relative agli elettori cancellati
dalle liste sono raccolte in appositi cassetti con la dicitura
"SCHEDA ELIMINATA";
8 - I fascicoli personali del corpo elettorale, corredati
degli atti richiesti e conservati in ordine numerico, sono
nell'attesa di essere ristampati ex novo secondo i criteri
del sistemi informatico attualmente funzionante presso l'ufficio
elettorale. I fascicoli degli elettori deceduti sono conservati
in appositi raccoglitori distinti per anno;
9 - Il registro degli elettori residenti all'estero è
aggiornato regolarmente e sulle schede è aggiornato
l'indirizzo estero;
10 - La rilevazione degli iscritti si effettua attraverso
il sistema meccanografico elettronico;
11 -Le sezioni elettorali sono n. 22;
12 - La tenuta delle liste elettorali è conforme
alle disposizioni di legge;
13 - Le liste elettorali sono autenticate alla fine di
ogni revisione semestrale;
14 - Il numero delle liste elettorali in possesso del Comune
è di n. 3 copie;
15 - La lista elettorale aggiunta del Trentino Alto Adige
conta n. 5 elettori e n. 5 elettrici.
Delibera n° 22 : Lavori di collegamento tronchi
idrici in Via El Alamein e Via Perosi per ottimizzare la
distribuzione idrica - impegno di spesa.
PREMESSO:
- che in alcuni quartieri della Città vi sono notevoli
disfunzioni che riguarda la distribuzione idrica con scarsa
pressione di afflusso e, in alcuni casi anche di qualità
dell'acqua che spesso arriva impura e piena di residui a
causa della mancata chiusura ad anello dei tronchi idrici
terminali;
- che, per l'accertamento ditali disfunzioni oltre alle
svariate lamentele di cittadini, Funzionari dell'AQP si
sono recati nelle zone in questione per verificare tali
disagi;
RITENUTO
dover prendere in esame e cercare di risolvere tali disagi,
almeno nelle zone più soggette a tale fenomeno come
i rioni stazione e San Cristoforo, mediante l'interessamento
dei Funzionari dell'AQP di San Severo;
VISTI:
- il preventivo di spesa trasmesso dal Responsabile Esercizio
reti interne, Geom. Alberto de Rienzo, per conto dell'AQP,
dell'importo complessivo di € 5.918,11, salvo conguaglio
a consuntivo, relativo ai lavori di collegamento di n. 7
tronchi idrici esistenti di cui n. 6 in via El Alamein e
n. 1 in via Perosi, tendenti ad ottimizzare l'esercizio
della distribuzione idrica nelle due zone interessate;
- l'art.191 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267;
- il parere di regolarità tecnica espresso dal responsabile
del servizio in relazione alle sue competenze;
- l'attestazione sulla copertura finanziaria della spesa;
DELIBERA
1. Di approvare il preventivo di spesa trasmesso dall'AQP,
dell'importo complessivo di € 5.918,11, salvo conguaglio
a consuntivo, relativo ai lavori di collegamento di n. 7
tronchi idrici esistenti di cui n. 6 in via EI Alamein e
n. 1 in via Perosi;
2. Di assumere impegno di spesa per € 5.918,11 a carico
del cap. 3607 "Realizzazione opere di urbanizzazione"
del Bilancio per l'Esercizio Finanziario 2002;
3. Di autorizzare il settore ragioneria ad emettere il
relativo mandato di pagamento di € 5.918,11 a favore
dell'AQP - reparto di San Severo - sul c.c.p. n. 10194710.
Delibera n° 23 : D.R. n° 8 del 01/07/2002 "L.R.
04/07/1974 n° 22 - IPAB Fondazione Dr. Vincenzo Zaccagnino
con sede in San Nicandro G.co - Ricostituzione Consiglio
di Amministrazione". Impugnazione al TAR Puglia e nomina
legale Giulio Pignatiello.
Dato atto che sulla presente deliberazione:
Il responsabile del 3° settore, per quanto concerne
la regolarità tecnica;
Il responsabile di Ragioneria, per quanto concerne la regolarità
contabile;
ai sensi dell'art. 49 del Testo Unico delle leggi sull'ordinamento
degli enti locali,
approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, hanno espresso
parere favorevole;
Premesso che:
- Con nota sindacale del 17/4/2001 prot. 5562 si comunicavano
all'Assessore Regionale ai Servizi Sociali i nominativi
dei componenti del C.d.A. della Fondazione "dott. V.
Zaccagnino" di competenza del Comune di San Nicandro
Garganico, nelle persone dei Sigg.ri: Dott. Giacinto Lombardi,
Sig. Matteo Gaggiano, Dott. Michele Di Bari;
- Con successiva nota sindacale del 11/6/2001 si comunicava
sempre al citato Assessore Regionale la rinuncia del Sig.
Matteo Gaggiano, quale componente designato del C.d.A. e
la sua sostituzione con l'Avv. Gianmario Emanuele Zaccagnino;
- Con raccomandata del 7/8/2001 l'Assessore Regionale chiedeva
al Commissario Prefettizio di questo Comune se, dei tre
componenti designati uno sia stato riservato alla minoranza,
al di fuori dei componenti il Consiglio Comunale;
- Con nota del 7/9/2001 prot. 12204, a firma congiunta
del Direttore Generale e del Commissario Prefettizio, veniva
dato riscontro alla Regione Puglia e si comunicava che "l'art.
50 del T.U. stabilisce al comma 8 che il Sindaco provvede
alla nomina, alla designazione e alla revoca dei rappresentanti
del Comune presso enti, aziende ed istituzioni. Conseguentemente
l'art. il dello Statuto della Fondazione è inapplicabile
perché in contrasto con il citato art. 50 comma 8:
pertanto, a parere degli scriventi, la competenza a nominare
i 3 componenti del Comune non spetta al Consiglio Comunale
ma al Sindaco";
- Con altra raccomandata del 23/10/2001 la Regione Puglia,
nel condividere le argomentazioni del Comune in ordine alla
competenza del Sindaco per le nomine, designazioni e revoca
dei rappresentanti dei Comuni, a seguito dell'intervenuta
normativa di cui al T.U. n. 267/2000, chiedeva se fossero
state rispettate le disposizioni derivanti dal combinato
disposto di cui all'art. 50 - commi 8 e 9 - e dell'art.
42 - comma 2 - lettera m, del decreto legislativo 18 agosto
2000 n. 267 e se tra i componenti designati vi era uno in
rappresentanza della minoranza;
- Con riscontro del 12/11/2001 prot. 15659 il Commissario
Straordinario comunicava alla Regione Puglia la legittimità
delle designazioni dei rappresentanti del Comune e che tra
i componenti designati vi era uno in rappresentanza della
minoranza, nella persona dell'Avv. Giacinto LOMBARDI;
- Con raccomandata a.r. del 3/7/2002 acquisita al protocollo
in data 8/7/2002 al n. 9293 la Regione Puglia trasmetteva
il Decreto dell'Assessore ai Servizi Sociali n. 8 del 01/07/2002
avente ad oggetto "L.R. 4.7.74 n. 22 - IPAB Fondazione
'dr. Vincenzo Zaccagnino' con sede in San Nicandro Garganico.
Ricostituzione Consiglio di Amministrazione - , con il quale
si decretava che
il citato Consiglio era così composto:
- Dr. Michele Di Bari - componente di nomina comunale;
- Dr. Giacinto Lombardi - componente di nomina comunale;
- Avv. Gianmario E. Zaccagnino- componente di nomina comunale;
- lng. Andrea Pietro Ricciardi - componente di nomina dell'Ord.
Dioc. S.Severo;
- Sig. Gaetano Matarante - componente di nomina regionale;
- Rilevato che all'art. 4 del citato Decreto Regionale
si prevede la possibilità di proporre ricorso al
TAR di Puglia entro sessanta giorni dalla data di notifica;
- Che è intenzione della Giunta Comunale proporre
opposizione al citato decreto;
Con voti unanimi,
DELIBERA
1. Di proporre ricorso al T.A.R. Puglia avverso il Decreto
dell 'Assessore Regionale ai Servizi Sociali n. 8 del 01/07/2002
avente ad oggetto "L.R. 4.7.74 n. 22 - IPAB Fondazione
'dr. Vincenzo Zaccagnino' con sede in San Nicandro Garganico.
Ricostituzione Consiglio di Amministrazione", nonché
avverso tutti gli atti connessi e ad esso collegati;
2. Di nominare legale del Comune l'Avv Giulio Pignatiello
di Foggia, al quale si conferisce il più ampio mandato
alle liti;
3. Di dare atto che il citato legale è incluso nell'elenco
dei legali di fiducia convenzionati con questo Ente ai sensi
della delibera di G.C. n. 195 del 7.6.2000 in ordine all'applicazione
delle tariffe minime vigenti nel tempo, oltre ai diritti
e alle spese documentate da liquidarsi per intero e con
esclusione di eventuali maggiorazioni per spese generali
o altro titolo;
4. Di impegnare la somma di € 3.100,00 compresa IVA
e CAP, al cap. 1058 "Spese per liti, arbitraggi e risarcimenti"
del Bil. Eser. Fin. 2002;
5. Di versare a titolo di acconto al citato legale la somma
di € 1032,91 oltre IVA e CAP, previa ricezione della
fattura e dell'atto giudiziario redatto nell'interesse del
Comune.
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