Amministratori
Dirigenti e uffici
Atti e documenti
Delibere di Giunta
Delibere di Consiglio
Bandi Pubblici
Parco Nazionale del Gargano
Comunità Montana del Gargano

 

Attualità
Cronaca
Politica
Spettacoli
Sport

 

Community
Newsletter
Numeri utili
Orari bus e treni

 




 
DELIBERE DI GIUNTA
21 novembre 2002 - delibere n° 91 - 97    


Queste le proposte da adottare:

91) Modifica contributo per acquisto di buoni mensa. (Assenti On. Nicandro Marinacci, Nazario Libero, Luigi Bortone).
92) Opposizione atto di citazione di Gaggiano Nazario e nomina legale. (Assente Luigi Bortone).
93) Opposizione atto di citazione del giudice e nomina legale. (Assente Luigi Bortone).
94) Opposizione procedimento contro Vocale Nazario - Presidente del Consiglio Comunale - e nomina legale. (Assenti Giuseppe Pertosa, Luigi Bortone).
95) Delibera di O.C. n° 18 del 24.07.2002. - Revoca - (Assenti Giuseppe Pertosa, Luigi Bortone).
96) Approvazione progetto di produttività dei signori Calabrese Antonio e Esposito Maria. (Assenti Giuseppe Pertosa, Luigi Bortone).
97) Approvazione Piano degli interventi relativo all'attuazione del Diritto allo Studio. (Assenti Giuseppe Pertosa, Luigi Bortone).


Delibera n° 91 : Modifica contributo per acquisto di buoni mensa.

Dato atto che sulla proposta della presente deliberazione:

-il responsabile del I settore avv. Gianmario Zaccagnino, per quanto concerne la regolarità
tecnica;
-il responsabile di ragioneria dott. Giuseppe Giagnorio, per quanto concerne la regolarità contabile;
ai sensi dell'art. 49 del T.U. delle leggi sull'ordinamento degli enti locali approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, hanno espresso parere favorevole;

Premesso:
che con determinazione n. 332 del 21.11.02 si è preso atto del verbale di gara e si è aggiudicata la fornitura del servizio di mensa scolastica in favore degli alunni della scuola materna comunale e statale per l'a.s. 2002/2003 alla ditta MIMMO Anastasio;

che, avendo la ditta aggiudicataria praticato il ribasso del 29% sull'importo a base d'asta di € 4,00 per pasto, il costo di ogni porzione è pari a 2,95 €, compresa IVA al 4%;

che la deliberazione del Commissario Straordinario n.63 dell'8 marzo 2002 "Servizi a domanda individuale" determina in € 1,30 il contributo a carico delle famiglie interessate all 'acquisto dei buoni pasto;

che, comunque, è ferma volontà dell'Amministrazione Comunale, sempre sensibile ai problemi sociali, ridurre, anche se in minima percentuale, il contributo a carico delle famiglie, rideterminando il costo dello stesso in € 1,20, limitatamente all'anno 2002;

con voti unanimi


DELIBERA

1 di modificare il contributo per l'acquisto dei buoni mensa a carico delle famiglie interessate da € 1,3 in € 1.20;

2 di stabilire che detta modifica avrà validità limitatamente all'anno 2002;

3. di rendere il presente atto immediatamente eseguibile.


Delibera n° 92 : Opposizione atto di citazione di Gaggiano Nazario e nomina legale.

Dato atto che sulla proposta della presente deliberazione:
-il responsabile del I settore per quanto concerne la regolarità tecnica;
-il responsabile di ragioneria per quanto concerne la regolarità contabile;
ai sensi dell'art. 49 del T.U. delle leggi sull'ordinamento degli enti locali approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, hanno espresso parere favorevole;


Premesso che:
- Con atto giudiziario notificato il 7/10/2002 prot. 13542 il Sig. Gaggiano Nazario, rappresentato e difeso dall'Avv. Raffaele LANZETTA, citava il Comune di San Nicandro
Garganico innanzi al Tribunale di Rodi Garganico per il giorno 18/12/2002 al fine ottenere l'usucapione di un fondo rustico, sito in San Nicandro Garganico alla contrada Tufara, contraddistinto in catasto alla Partita 2740, foglio 29, p.lla n. 63 di ha 3.00.75, Sem. classe 3, reddito dom 165,412, reddito agrario 135.337 intestato a Conforto Lucia, Nardella
Filomena, Nardella Matteo e Comune di San Nicandro Garganico;
- Lette le relazioni del Capo Settore Agricoltura del 18/10/2002 e 6/11/2002 dalle quali si rileva che il terreno in questione, pur se con possesso legittimato, è soggetto ad uso civico in quanto non è stata mai prodotta richiesta di affrancazione del canone;
- Che su tale fondo risulta costituito un livello a favore dei seguenti sigg.ri:
o Conforto Lucia-livellaria per 1/12;
o Nardella Filomena - livellaria parziale per 11/12;
o Nardella Incoronata - livellaria parziale per 11/12;
o Nardella Matteo - livellaria parziale per 11/12;
- Rilevato che il terreno de quo risulta inusucapibile, essendo soggetto ad uso civico;
- Che, oltretutto, in detta materia esiste la giurisdizione esclusiva del Commissario per la liquidazione degli Usi Civici;
- Ritenuto dover proporre opposizione all'atto di citazione; Con voti unanimi;

DELIBERA

1. Di proporre opposizione all'atto giudiziario notificato il 7/10/2002 prot. 13542 ad istanza del Sig. Gaggiano Nazario, rappresentato e difeso dall'Avv. Raffaele LANZETTA, con citazione innanzi al Tribunale di Rodi Garganico per il giorno 18/12/2002

2. Di nominare legale del Comune l'Avv PERTONE COSTANZA.autorizzando il Sindaco a conferire al medesimo il più ampio mandato alle liti;

3. Di demandare al Responsabile del 1° Settore l'adozione dei conseguenziali atti di gestione in merito alla spesa da impegnare per tale controversia e al fondo spese da erogare al citato legale;

4. Di dichiarare il presente atto, con separata ed unanime votazione, immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134 comma 4 del Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267.


Delibera n° 93 : Opposizione atto di citazione del giudice e nomina legale.

Dato atto che sulla proposta della presente deliberazione:
-il responsabile del I settore per quanto concerne la regolarità tecnica;
-il responsabile di ragioneria per quanto concerne la regolarità contabile;
ai sensi delI'art. 49 del T.U. delle leggi sull'ordinamento degli enti locali approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, hanno espresso parere favorevole;

Premesso che:
- Con atto giudiziario ad oggetto "atto di chiamata in causa per ordine del Giudice (ex art. 107 c.p.c.)" notificato il 31/10/2002 il Comune di San Nicandro veniva citato innanzi al
Giudice di Pace di Apricena per il giorno 02/12/2002 dai coniugi Torella Costantino e Battista Michela per il risarcimento della somma di £ 5.000.000 in favore del figlio minore Torella Antonio, in seguito a lesioni personali riportate il giorno 22/3/2000 alle
ore 15.00 negli spogliatoi del campo sportivo comunale;
- Sembra che le lesioni riportate siano dipese dall'imprudente comportamento del minore Bellarosa Adriano, il quale senza motivo alcuno, lanciava il proprio borsone sportivo contro il proprio compagno di squadra Torella Antonio colpendolo in pieno volto;
- Lette le dichiarazioni rese dal dipendente DEL BIANCO Angelo, come riportate nella nota del 11/11/2002 prot. 15512/12.11.2002;
- Vista la nota a firma della F.A.T.A. Assicurazioni del 12/11/2002 prot. 15709/14.11.2002 con la quale si comunica al Comune che "seguito Vs. nota del 06/11 u.s., siamo spiacenti
di comunicarVi di non poter aderire alla richiesta in essa contenuta poiché, il caso in questione, è escluso dalle garanzie previste dalle condizioni generali di assicurazione. Vi
invitiamo pertanto a costituirVi in proprio";
- Ritenuto dover proporre opposizione al citato atto giudiziario; Con voti unanimi;

DELIBERA

1. Di proporre opposizione all'atto giudiziario ad oggetto "atto di chiamata in causa per ordine del Giudice (ex art. 107 c.p.c.)" notificato il 31/10/2002 con il quale il Comune di San Nicandro veniva citato innanzi al Giudice di Pace di Apricena per il giorno 02/12/2002 dai coniugi Torella Costantino e Battista Michela per il risarcimento della somma di £ 5.000.000 in favore del figlio minore Torella Antonio;
2. Di nominare legale del Comune l'Avv D'ANGELO LEONARDO autorizzando il Sindaco a conferire al medesimo il più ampio mandato alle liti compreso quello di chiamare in causa terzi;
3. Di demandare al Responsabile del l° Settore l'adozione dei conseguenziali atti di gestione;
4. Di dichiarare il presente atto, con separata ed unanime votazione, immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134 comma 4 del Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267.


Delibera n° 94 : Opposizione procedimento contro Vocale Nazario - Presidente del Consiglio Comunale - e nomina legale.

Dato atto che sulla proposta della presente deliberazione:
-il responsabile del I settore per quanto concerne la regolarità tecnica;
-il responsabile di ragioneria per quanto concerne la regolarità contabile;
ai sensi dell'an. 49 del T.U. delle leggi sull'ordinarnento degli enti locali approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, hanno espresso parere favorevole;


Premesso che:
-Con deliberazione di C.C. n. 1 del 22/7/2002 veniva convalidata l'elezione diretta del Sindaco on.le Nicandro MARINACCI e dei Consiglieri Comunali delle liste collegate, fra i quali il Sig. VOCALE Nazario (lista Marinacci Sindaco-Città Mia);
-Con deliberazione di C.C. 11.35 del 24/09/2002 si prendeva atto della rimozione della causa di incompatibilità da parte del Consigliere Comunale VOCALE Nazario e si
riconferinava la convalida già effettuata con propria delibera n. 1/2002; Rilevato che:
-Con nota del 2/8/2002 prot. 10684 il Sig. VOCALE Nazario, nel premettere di avere in corso contro il Comune i giudizi 11.1004/2000 (pendente innanzi alla Corte d'Appello di Bari) e n. 1006/96 (pendente innanzi al Tribunale di Lucera), dichiarava di rinunciare ai citati giudizi ad ogni effetto di legge;
-Con nota del 2/8/2002 prot. 10778/5.8.2002 il Sig.VOCALE Nazario comunicava di avere ceduto il credito rinveniente dal giudizio 11.39/98 (pendente innanzi al Tribunale di Lucera) al Sig. Cendamo Antonio e che, per effetto della intervenuta cessione, rinunciava al predetto giudizio per sopravvenuta carenza di interesse;
-Con nota del 2/8/2002 prot. 10779/5.8.2002 il Sig. VOCALE Nazario nel premettere di avere ceduto il credito rinveniente dal giudizio 11.39/98 (pendente innanzi al Tribunale di Lucera) al Sig. Cendamo Antonio dichiarava, per effetto della intervenuta cessione, di rinunciare al predetto giudizio per sopravvenuta carenza di interesse;
-Con nota del 19/9/2002 prot. 12768 il Sig. VOCALE Nazario trasmetteva al Comune l'atto di cessione di credito in favore del Sig. CENDAMO Antonio, registrato a San Severo l' 11/9/2002 al 11.3077/3, e comunicava che nel giudizio civile n. 39/98, per effetto della intervenuta cessione di credito, subentrava il Sig. Cendamo, nato a San Nicandro G.co il 03/12/1960 e quivi residente alla Via S.Agostino 11.31, ai fini della conseguente presa d'atto del Comune;
-Tali quattro note venivano trasmesse ai legali del Comune Avv.ti Michele DENTALE e Giovanni GUALANO con note del 29/8/2002 prot. 11618 e del 24/9/2001 prot. 12967;
-Il Sig. VOCALE Nazario ha richiamato nelle citate comunicazioni n.3 controversie, individuate con i n. 1006/'96, 100l/'97-1004/'00, 39/'98;
-Richiamate analiticamente le tre controversie:
o controversia 11.1 006/'96. Venne introdotta dal Sig.VOCALE con atto di citazione
notificato il giorno 4/12/1996; il Comune propose opposizione con delibera di G.C. 11.917 del 13/12/1996. Dagli atti esistenti nell'ufficio legale si rileva che il giudizio si è concluso con la sentenza del Tribunale di Lucera n. 14 dell 7/1/2002
depositata il 18/1/2002;
o controversia 11. 1001/'97-1004/'00. Venne introdotta dal Sig. VOCALE con atto di citazione innanzi al Tribunale di Lucera notificato il 25/11/1997 e definita con
sentenza 11. 288 del 15/4/2000 di rigetto della domanda di parte attrice e compensazione delle spese di lite. Il Sig. VOCALE propose appello alla sentenza ed il Comune si oppose confermando l'incarico legale all'Avv. Giovanni Gualano. Con nota del 8/4/2002 prot. 4934 il citato legale comunicava che si era
in attesa della sentenza d'appello;
o controversia 11. 39/'98. Venne introdotta dal Sig. VOCALE con ricorso per decreto ingiuntivo notificato il 2/12/1997. La causa è ancora in corso;
-Evidenziato che il Consiglio Comunale con la delibera 11.35 del 24/9/2002 ha preso atto, della rimozione della causa di incompatibilità del Consigliere Comunale Vocale Nazario e ha riconfermato la convalida già effettuata con propria delibera 11.1/2002;
Rilevato che il Consigliere Vocale Nazario ha rinunciato a tutti e tre i giudizi sopra richiamati;
Considerato che per il solo giudizio n. 39/'98 è stata effettuata la cessione di credito in favore del Sig. CENDAMO Antonio;
- Visto che in data 18/11/2002 è stato notificato al Sig. VOCALE Nazario e al Comune un ricorso ex art. 82 D.P.R. 16/5/1969 n. 570 dai Sigg.ri D'ANTUONO Vincenzo, ALTIERI Valentino, CERVONE Antonio Giovanni Luca, DEL CONTE Michele; DE LUCA Nazario, DI SALVIA Nicandro, URBANO Luigi, con il quale chiedono al Tribunale di Lucera la decadenza di VOCALE Nazario dalla carica di Consigliere comunale e la sua sostituzione con il candidato primo non eletto, ritenendo sussistente la causa d'incompatibilità derivante dalla pendenza del giudizio n. 39/'98 innanzi al Tribunale di Lucera;
- Ritenuto doversi costituire in giudizio e sostenere la validità degli atti adottati da questo Ente;
- Con voti unanimi;

DELIBERA

1. Di proporre opposizione al ricorso, notificato in data 18/11/2002, ex art. 81 D.P.R.
16/5/1969 n. 570 dai Siggri D'ANTUONO Vincenzo, ALTIERI Valentino, CERVONE
Antonio Giovanni Luca; DEL CONTE Michele, DE LUCA Nazario, DI SALVIA
Nicandro, URBANO Luigi;
2. Di conferire incarico legale all'Avv. PIGNATIELLO GIULIO autorizzando il Sindaco a rilasciare il più ampio mandato alle liti;
3. Di demandare al Responsabile del l° Settore l'adozione dei conseguenziali atti di gestione;
4. Di dichiarare il presente atto, con separata ed unanime votazione, immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134 comma 4 del Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267.


Delibera n° 95 : Delibera di O.C. n° 18 del 24.07.2002. - Revoca -

Premesso che la delibera di G. M. n. 18 del 24.07.2002 revocava le delibere commissariali nn0 80 - 81 e la determina del 1° Settore n° 342 del 30.10.2001;

Visti:
- il ricorso dinanzi al T.A.R. avverso tale delibera del dipendente dott. Michele d'Avolio;

- il verbale della riunione della delegazione trattante del 13.11.2002;

- l'ordinanza emessa, a seguito del ricorso del dipendente, dal T.A.R. Puglia in data 14.11.2002;

Considerato che il Tribunale Amministrativo così si esprime testualmente: "... Considerato che rientra nel potere discrezionale della Pubblica Amministrazione di ripristinare l'originario posto previsto in Pianta Organica in presenza dei l'interesse pubblico attuale al mantenimento dell'originario posto ...";

Ritenuto, inoltre, che nella stessa Ordinanza il T.A.R., nell'accogliere la domanda incidentale di sospensione, fonda tale decisione nella pane testuale: "..... che, ciò non di meno, tale ripristino non impedisce nè preclude la conservazione delle funzioni legali al funzionario in possesso dei relativi requisiti…"

Considerato quindi che questa Amministrazione, riguardo al ripristino dell'originario posto in Pianta Organica di "Istruttore direttivo Amministrativo", in presenza dell'interesse pubblico attuale, ha giustamente operato attraverso l'esercizio del proprio potere discrezionale;

Considerato che questa Amministrazione non ha intenso nè intende impedire o precludere la conservazione delle funzioni legali al dipendente in possesso dei relativi requisiti ma si propone di accertare attraverso il quesito richiesto al Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Lucera ed al Consiglio Nazionale Forense se detto dipendente possa conservare l'iscrizione al relativo Albo Speciale in mancanza del profilo professionale ed in assenza del cosiddetto "Ufficio Legale";


Ritenuto, comunque, di volersi uniformare al dettato indicato dal Tribunale Amministrativo, anche al fine di evitare il protrarsi del contenzioso e ulteriori spese legali;

Dato atto che sulla proposta della presente deliberazione, il responsabile del I settore avv. Gianmario Zaccagnino, per quanto concerne la regolarità tecnica, ai sensi dell'art. 49 del T.U. delle leggi sull'ordinamento degli enti locali approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, ha espresso parere favorevole;

Con voti unanimi;

DELIBERA

1. di revocare la delibera di O. C. n° 18 del 24.07.2002 per le ragioni in premessa, relativamente all'eventuale impedimento ed alla preclusione alla conservazione delle funzioni legali al dipendente dott. Michele D'Avolio;

2. di sopprimere il profilo professionale di "ISTRUTTORE DIRETTIVO AMM.VOAVVOCATO" e di confermare il ripristino del profilo professionale di "Istruttore direttivo Amministrativo" all'Ufficio Contenzioso, oltremodo già notificato alle OO SS. nella seduta del 13.11.2002;
3. di demandare al Capo Settore competente la richiesta di parere al Consiglio
dell'Ordine degli Avvocati di Lucera ed al Consiglio Nazionale forense in ordine alle circostanze se un funzionario in possesso dei relativi requisiti possa conservare l'iscrizione al relativo Albo Speciale in assenza dell'Ufficio Legale e del relativo profilo professionale;

4. d'inviare la presente delibera al professionista incaricato dall'Ente affinché si attivi a far cessare la materia del contendere;
5. d'inviarla altresì all'Ufficio del Personale per la presa d'atto.


Delibera n° 96 : Approvazione progetto di produttività dei signori Calabrese Antonio e Esposito Maria.

Premesso:

che con delibera n. 29 del 02.08.2002 è stato approvato il progetto di produttività per un periodo di mesi tre, decorrenti dal 05.08.2002, finalizzato al pulizia di uffici comunali da parte dei dipendenti Calabrese Antonio ed Esposito Lucia;

che l'A.C. è ancora sprovvista di imprese disponibili all'esecuzione del servizio di pulizia dei vari locali sede degli uffici pubblici;

che i locali di che trattasi richiedono una pulizia quotidiana per la frequenza del pubblico e dei dipendenti pubblici in servizio;

considerato che gli uffici in questione risultano oltremodo dislocati in vie diverse del centro abitato:

1. Ufficio Anagrafe, Stato Civile e Elettorale in C.so Garibaldi;
2. Municipio - Ragioneria, Economato, Messi, Personale, Tributi, - al 1~ piano interrato di Via N.
Rota n. 1;
- Polizia Municipale, Servizi Sociali, Commercio, Centralino, - al piano terra Via N.
Rota n. 1;
- Pubblica Istruzione, Contenzioso, Affari Generali, gabinetto del Sindaco, - al I~ piano Via N. Rota n. 1;
-Agricoltura, Urbanistica, Manutenzione, Lavori Pubblici, - al 110 piano Via N. Rota n. 1;
3. Ufficio Anagrafe e Stato Civile sede staccata di via Rovelli;

ritenuto continuare tale servizio in forma di gestione diretta, con personale proprio, in quanto tale soluzione comporta oltre ad un miglioramento qualitativo del servizio anche di tipo economico, dimostrabile dall'analisi delle spese fino ad oggi sostenute;

Dato atto che i dipendenti di cui al progetto approvato con delibera n. 29 del 02.08.2002 hanno reso la disponibilità ad effettuare il servizio di pulizia per altri due mesi decorrenti dal 05.11.2002;
verificata la necessità e l'improrogabilità di garantire il servizio di igiene e pulizia di tutti gli uffici pubblici comunali;

rilevato altresì che i dipendenti sopra nominati non riuscirebbero comunque a svolgere il servizio di pulizia nelle ore di apertura degli uffici pubblici;

ritenuto dover garantire il servizio di igiene e pulizia di tutti gli uffici pubblici sopra menzionati, mediante l'approvazione di un "Progetto di Produttivita" finalizzato per un periodo di due mesi a partire dal 05.11.2002, a fronte di un compenso mensile per ogni dipendente di € 900,00;

dato atto che, stante l'urgenza, non si è potuto acquisire il preventivo parere del Nucleo di Valutazione e della delegazione trattante;

visti:
- il parere tecnico favorevole espresso dal Dirigente del Servizio Manutenzione;
visto l'art. 48 del D. Lgs. 18.8.2000, n. 267;

con voti unanimi espressi nelle forme di legge;

DELIBERA

1) di garantire il servizio di igiene e pulizia di tutti gli uffici pubblici sopra menzionati, mediante l'approvazione di un "Progetto di Pioduttivùà" finalizzato per un periodo di due mesi a partire dal
05.11.2002, a fronte di un compenso mensile di E 900,00 in favore di ciascuno dei dipendenti di seguito menzionati, incaricati a svolgere il servizio in questione;
1)Calabrese Antonio addetto al servizio manutenzioni VI° Settore;
2)Esposìto Maria in al servizio I° Settore:

2) di impegnare la complessiva spesa di € 3.600,00 a carico del Cap 2187 "Fondo miglioramento efficienza servizi" del Bilancio per l'esercizio finanziario corrente;
3) di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134, comma 4°, del T.U. delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs n.267 del 18.08.2000


Delibera n° 97 : Approvazione Piano degli interventi relativo all'attuazione del Diritto allo Studio.

-Dato atto che sulla proposta della presente deliberazione:
-il responsabile dell settore per quanto concerne la regolarità tecnica;
-il responsabile di ragioneria per quanto concerne la regolarità contabile;
ai sensi dell'art. 49 del T.U. delle leggi sull'ordinamento degli enti locali approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, hanno espresso parere favorevole;

Vista la nota della R.P. n 34 / 4892 / Bl pervenuta al Comune in data 13 novembre 2002, con la quale si
rimettevano i modelli riguardanti i dati relativi al Piano Comunale di intervento per l'attuazione del Diritto allo
Studio per l'esercizio finanziario 2003, con l'invito a predispome la compilazione ed il successivo invio entro il 30
11.2002 al competente ufficio regionale;


Visto il piano d'intervento, così come formulato da questo Comune;

Considerato che il totale del contributo che si richiede, per tutte le scuole operanti nel territorio comunale e per i servizi erogati dal Comune, per l'esercizio 2003, ammonta a £ 129.600,00;

Ritenuto far proprio il citato piano, nell'intesa che comunque saranno attuati interventi sulla base dell'effettivo stanziamento che verrà operato a favore di questo Comune;

Con voti unanimi;

DELIBERA

1 di approvare il Piano degli interventi allegato all'originale del presente atto relativo all'attuazione del Diritto allo Studio per l'Esercizio Finanziario 2003, del1'importo complessivo di € 129.600,00;

2 di chiedere alla Regione Puglia per il finanziamento del suddetto Piano d'intervento la somma di € 129.600,00 dando atto che gli interventi saranno attuati nei limti delle somme che saranno effettivamente erogate;

di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile.

 

 

 


^ sopra

 
 
La Storia
Da vedere
Appuntamenti
Mappa
Come arrivare
Percorsi ed itinerari
Sannicandresi nel mondo
 
Sindacati
Associazioni
Strutture Sanitarie
Scuole
 
 
 
GOVERNO
REGIONE PUGLIA
PROV. DI FOGGIA
 
Progettazione e realizzazione grafica: Michele CARUSO