Queste le proposte da adottare:
120) Causa Comune c/ commissario delegato emergenza rifiuti
- Appello alla sentenza del T.A.R. Puglia n° 5043/2002.
(Assenti Giuseppe Pertosa, Luigi Bortone).
121) Presa d'atto delle determinazioni del capo del 6°
settore di risoluzione contratti rep. 466/2000, 467/2000,
447/2000. (Assenti Giuseppe Pertosa, Nazario Libero, Luigi
Bortone).
Delibera n° 120 : Causa Comune c/ commissario delegato
emergenza rifiuti - Appello alla sentenza del T.A.R. Puglia
n° 5043/2002.
Dato atto che sulla proposta della presente deliberazione:
-il responsabile del I settore dott. Antonietta Santodirocco,
per quanto concerne la regolarità tecnica;
-il responsabile di ragioneria dott. Giuseppe Giagnorio,
per quanto concerne la regolarità contabile;
ai sensi dell'art. 49 del T.U. delle leggi sull'ordinamento
degli enti locali approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000, n.
267, hanno espresso parere favorevole;
Premesso che:
- con Ordinanza n. 22 del 7.12.98, il Commissario Delegato
per l'emergenza in materia di rifiuti solido-urbani nella
regione Puglia ordinava ai Sindaci dei Comuni di Cagnano
Varano, Carpino, Ischitella, Isole Tremiti, Peschici, Rodi
Garganico, Sannicandro Garganico, Vico del Gargano, ricompresi
nel bacino di utenza FG 1, con decorrenza immediata dalla
data del citato provvedimento e per il periodo di vigenza
dello stato di emergenza socio-economico-ambientale nella
regione Puglia con particolare riferimento alla gestione
dei rifiuti, di proseguire a conferire i rifiuti urbani
prodotti nel proprio territorio, depurati della quota del
10% dei materiali provenienti dalla raccolta differenziata,
alla discarica controllata di 1° categoria ubicata nel
comune di Vieste;
-con delibera di G.C. n. 957 del 16/12/1998 si proponeva
impugnazione alla citata ordinanza e si conferiva incarido
legale al Prof Avv. Giacinto LOMBARDI;
-il citato legale proponeva ricorso al T.A.R. Puglia, nonché
ulteriori ricorsi per motivi aggiunti contro altrettanti
provvedimenti del Commissario Delegato;
-con nota di prot. n. 16468 del 27/11/2002 l'Avv. Lombardi
trasmetteva la sentenza del T.A.R. Puglia n. 5043 del 20/11/2002
di rigetto del ricorso e suggeriva contestualmente l'opportunità
di appellare la predetta sentenza innanzi al Consiglio di
Stato, in quanto le numerose doglianze sollevate dal Comune
sono state respinte con una ricostruzione del quadro normativo
e procedimentale assolutamente slegato dal rispetto delle
ordinarie norme in materia di ordinanze di necessità;
Ritenuto dover proporre impugnazione alla sentenza del T.A.R.
Puglia innanzi al Consiglio di Stato;
Con voti unanimi,
DELIBERA
1. Di impugnare innanzi al Consiglio di Stato la sentenza
del T.A.R. Puglia n. 5043 del
20/11/2002;
2. Di nominare legale del Comune l'Avv. Zaccagnino Alfonso
conferendo al medesimo il più ampio mandato alle
liti;
3. Di dare atto che il citato legale ha accettato per iscritto
e senza alcuna riserva le condizioni di cui alla delibera
di G.C. n. 195 del 7/6/2000 in ordine alle tariffe minime
vigenti nel tempo, oltre ai diritti e alle spese documentate
da liquidarsi per intero e con esclusione di eventuali maggiorazioni
per spese generali o altro titolo;
4. Di demandare al Capo 1° Settore ogni ulteriore determinazione
in merito all'impegno di spesa e all'acconto da erogare
al citato legale;
5 Di dichiarare il presente atto, con separata ed unanime
votazione, immediatamente eseguibile ai sensi dell'art.
134 comma 4 del Testo Unico delle leggi sull'ordinamento
degli enti locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n.
267.
Delibera n° 121 : Presa d'atto delle determinazioni
del capo del 6° settore di risoluzione contratti rep.
466/2000, 467/2000, 447/2000.
Dato atto che sulla proposta della presente deliberazione:
-il responsabile del 6 settore arch. Adelmo Marrocchella,
per quanto concerne la regolarità tecnica;
-il responsabile di ragioneria dott. Giuseppe Giagnorio,
per quanto concerne la regolarità contabile;
ai sensi dell'art. 49 del T.U. delle leggi sull'ordinamento
degli enti locali approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000, n.
267, hanno espresso parere favorevole;
PREMESSO:
-che con contratto n. 447 del 13.01.2000 alla Coop. Soc.
LINEA VERDE è stato affidato il servizio di trasporto
pubblico urbano;
-che con contratto rep.466 del 26.05.2000 alla Coop. Soc.
LINEA VERDE è stato affidato il servizio di manutenzione
della segnaletica stradale;
-che con contratto n. 67 del 26.05.2000 alla Coop. Soc.
LINEA VERDE è stato affidato il servizio di manutenzione
del verde pubblico;
-che a seguito di note di contestazione e diffida del 04.06.2002,
14.06.2002, 18.06.2002, 19.07.2002, per gravi inadempienze
contrattuali, il responsabile del VI Settore, seguendo gli
indirizzi dell'Amministrazione Comunale, ed a tutela degli
interessi della collettività rappresentata dalla
stessa Amministrazione, ha adottato le determinazioni:
a) n. 16 del 30.07.2002 ad oggetto "risoluzione contrattuale
per gravi inadempienze del sevizio di manutenzione della
segnaletica stradale";
b) n. 17 del 30.07.2002 ad oggetto "risoluzione contrattuale
per gravi inadempienze del servizio di manutenzione del
verde pubblico";
c) n.84 del 22.11.2002 ad oggetto "risoluzione contrattuale
per gravi inadempienze dell'affidamento in concessione del
servizio di trasporto pubblico urbano";
Dato atto che questa Giunta Comunale con provvedimenti
già adottati ed altri in corso di adozione, nel prendere
atto delle determinazioni del Capo del VI Settore, ha inteso
affidare al Consorzio OPUS i servizi di manutenzione del
verde urbano, di manutenzione della segnaletica stradale,
di trasporto pubblico;
Ritenuto dover formalizzare la presa d'atto degli atti
dirigenziali adottati dal Capo del VI Settore arch. Adelmo
Marrocchella;
DELIBERA
1) di prendere atto delle determinazioni deI Capo del VI
Settore:
a) n. 16 del 30.07.2002 ad oggetto "risoluzione contrattuale
per gravi inadempienze del servizio di manutenzione della
segnaletica stradale";
b) n.17 del 30.07.2002 ad oggetto "risoluzione contrattuale
per gravi inadempienze del servizio di manutenzione del
verde pubblico";
c) n.84 del 22.11.2002 ad oggetto "risoluzione contrattuale
per gravi inadempienze dell'affidamento in concessione del
servizio di trasporto pubblico urbano";
2) di dare atto che il Capo del VI Settore, arch. Adelmo
Marrocchella, nell'adottare le suindicate determinazioni,
ha operato secondo gli indirizzi espressi dal Sindaco e
dalla Amministrazione Comunale dallo stesso rappresentata,
a tutela degli interessi della collettività;
3) Di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile
ai sensi dell'art. 134 comma 4 del Testo Unico delle leggi
sull'ordinamento degli enti locali, approvato con D. Lgs.
18 agosto 2000 n. 267.
^ sopra