Queste le proposte da adottare:
7) Partecipazione alla aggregazione dei comuni per la proposta
di progetto per l'utilizzazione delle risorse finanziarie
previste dal P.O.R. Puglia 2000/2006 Misura 6.2 "Azione
C". Piano regionale per la società dell'informazione.
8) Approvazione progetto esecutivo relativo agli interventi
di sistemazione idraulico forestali del bosco comunale "Spinapulci".
9) Approvazione progetto "SO.S" P.O.R. Puglia
2000/2006 Misura 6.2 Società dell'informazione.
10) Partecipazione in forma associata del comune di San
Nicandro G.co al progetto VISS (Bando P.O.R.) Misura 6.2:
"Società dell'informazione". Iniziative
a sostegno del sistema delle autonomie locali.
Delibera n° 7 : Partecipazione alla aggregazione dei
comuni per la proposta di progetto per l'utilizzazione delle
risorse finanziarie previste dal P.O.R. Puglia 2000/2006
Misura 6.2 "Azione C". Piano regionale per la
società dell'informazione.
Dato atto che sulla proposta della presente deliberazione:
-il responsabile del I settore dott. Antonietta Santodirocco,
per quanto concerne la regolarità tecnica;
-il responsabile di ragioneria dott. Giuseppe Giagnorio,
per quanto concerne la regolarità contabile;
ai sensi dell'art. 49 del T.U. delle leggi sull'ordinamento
degli enti locali approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000, n.
267, hanno espresso parere favorevole;
Il Sindaco relaziona la Giunta in merito alla misura 6.2
azione C del POR Puglia ed al relativo bando di partecipazione
ed in particolare informa che:
A. La Regione Puglia, in coerenza con il P.O.N. per la società
dell'informazione, nell'ambito del proprio Programma Operativo
2000-2006 ha previsto, attraverso la misura 6.2, la realizzazione
del Piano Regionale per la Società dell'Informazione
che mira a promuovere un contesto collaborativo tra le quattro
componenti fondamentali del sistema socioeconomico regionale
(P.A.; Imprese; Comunità dei cittadini; Istituzioni
della Formazione e ricerca);
B. In data 24/10/2002 sul BURP n. 136 è stato pubblicato
il bando - rivolto in particolare alle Autonomie Locali,
chiamate a svolgere un ruolo importante per la diffusione
della società dell'informazione mediante lo sviluppo
di infrastrutture e di servizi - per la selezione delle
iniziative che garantiscano:
a. la coerenza con quanto stabilito dalle politiche comunitarie,
nazionali e regionali;
b. una immediata operatività e rapidi tempi di attuazione
(è richiesta la conclusione del progetto entro 18
mesi dalla data di ammissione a finanziamento).
C. Nel predetto bando è, tra l'altro, previsto che:
a. i soggetti proponenti sono rappresentati da "aggregati"
di Comuni e/o Comunità Montane, come previsto dall'articolo
30 del D. Legislativo n. 267/2000, attraverso lo strumento
della "convenzione";
b. l'aggregazione di Comuni proponente deve individuare
tra le singole amministrazioni un "Centro Unico di
Responsabilità" che svolgerà il ruolo
di:
- Interfaccia con l'assessorato competente regionale;
- Coordinamento delle iniziative intraprese;
- Emanazione e gestione delle procedure concorsuali di evidenza
pubblica.
c. Le "convenzioni" possono prevedere sia la costituzione
di Uffici comuni ai quali affidare l'esercizio di funzioni
pubbliche, sia la delega di funzioni a favore di uno dei
partecipanti all'accordo;
d. Gli interventi previsti possono far riferimento:
- Alla diffusione di conoscenza nella comunità dei
cittadini;
- All'innovazione della pubblica amministrazione;
- Al sostegno delle identità e dei sistemi d'impresa
locali.
e. La proposta di progetto deve essere presentata secondo
la modulistica predisposta dalla regione, cui dovrà
essere allegata, tra l'altro:
- Delibera di ciascun Ente in cui dovrà:
1. essere indicato un solo Ente Capofila che, a sua volta,
indicherà il responsabile del progetto;
2. impegnarsi a partecipare al progetto con i vari partner
ed aderire al RUPAR secondo lo schema predisposto dalla
Regione Puglia;
- Atti o documenti attestanti le attività di partenariato
economico e sociale svolte per opportune animazioni territoriali
idonee alla progettazione della proposta.
D. in data 10/12/2002 è stato firmato apposito protocollo
d'intesa con la Comunità Montana del Gargano ed i
comuni di CAGNANO VARANO, PESCHICI, CARPINO, RIGNANO GARGANICO,
ISCHITELLA, RODI GARGANICO, ISOLE TREMITI., SAN GIOVANNI
ROTONDO, LESINA, SAN MARCO IN LAMIS, MANFREDONIA, SAN NICANDRO
GARGANICO, MATTINATA, VICO DEL GARGANO, MONTE S. ANGELO,
VIESTE. - copia del predetto protocollo è allegata
alla presente delibera sotto la lettera "A" -
finalizzato alla formulazione di progetto per partecipare
a detto bando;
E. di comune accordo con i partecipanti all'intesa e con
l'accettazione dei designati, è stato affidato il
ruolo:
a. di "Centro Unico di Responsabilità"
e/ quindi di Capofila alla Comunità Montana del Gargano;
b. di tecnico di assistenza e di coordinamento alla PROFIN
SERVICE S.r.l. con sede in Bari alla Piazza Garibaldi, 27
per la predisposizione della proposta di progetto di cui
al precedente punto C. sub e) / nonché per il sostegno
delle attività previste dalla fase di attivazione
e realizzazione del progetto di cui al bando citato, tenendo
ovviamente conto dei criteri del bando regionale per l'ammissibilità
dei costi.
F. che la copertura finanziaria necessaria per il cofinanziamento
dell'intervento avverrà con formale atto solo a seguito
dell'approvazione e quindi ammissione a finanziamento del
progetto, ricorrendo - ove possibile - a risorse umane e
strumentali già a disposizione dei Comuni partecipanti;
La Giunta, ascoltata, la relazione del Sindaco, , dopo ampia
ed esauriente discussione e chiarimenti;
VISTO il B.U.R.P. n. 136 del 24.10.2002 recante il Bando
della Misura 6.2 "Società dell'Informazione"
e segnatamente le "Iniziative a sostegno del sistema
delle Autonomie Locali";
VISTO il parere favorevole di regolarità tecnica
ed il parere di conformità del presente atto alle
leggi, allo statuto ed ai regolamenti, espressi dal Segretario
Generale;
VISTO il parere favorevole di regolarità contabile,
espresso dal Direttore di Ragioneria;
ACCERTATA la regolarità della documentazione in atti;
DELIBERA
a) la partecipazione del Comune al bando di cui al punto
B delle premesse (di cui al punto B della relazione del
Sindaco) unitamente agli altri comuni con i quali è
stato firmato il protocollo di intesa indicato;
b) l'affidamento di "Centro Unico di Responsabilità"
e/ quindi, di Capofila alla Comunità Montana del
Gargano;
c) l'impegno a partecipare al progetto con i partner indicati
nel predetto protocollo di intesa ed aderire al RUPAR secondo
lo schema predisposto dalla Regione Puglia;
d) l'affidamento, quale struttura tecnica esterna di assistenza
organizzativa e di coordinamento per la predisposizione
del progetto di cui al bando citato nonché per il
sostegno delle attività previste dalla fase di attivazione
e realizzazione del progetto medesimo, tenendo ovviamente
conto dei criteri del bando regionale per l'ammissibilità
dei costi, alla PROFIN SERVICE S.r.l. con sede in Bari,
alla Piazza Garibaldi 27;
e) di cofinanziare il progetto nella misura e con le modalità
indicate nella domanda di intervento ai sensi della Misura
6.2 e), nelle forme di apporto finanziario e di oneri figurativi.
f) stante l'urgenza, DI DICHIARARE il presente provvedimento
immediatamente eseguibile.
Delibera n° 8 : Approvazione progetto esecutivo
relativo agli interventi di sistemazione idraulico forestali
del bosco comunale "Spinapulci".
Dato atto che sulla proposta della presente deliberazione:
-il responsabile del 6 settore arch. Adelmo Marrocchella,
per quanto concerne la regolarità tecnica;
-il responsabile di ragioneria dott. Giuseppe Giagnorio,
per quanto concerne la regolarità contabile;
ai sensi dell'art. 49 del T.U. delle leggi sull'ordinamento
degli enti locali approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000, n.
267, hanno espresso parere favorevole;
Premesso:
che la Regione Puglia, nell'ambito del Programma Operativo
Regionale 2000-2006 - Fondo FEOGA Asse I- Risorse naturali,
ha contemplato la Misura 1.4 - azione B "Sistemazioni
agrarie e idraulico-forestali estensive per la difesa del
suolo";
che, per accedere ai finanziamenti comunitari previsti
nella suaccennata misura, si è stabilito, con delibera
del Commissario Straordinario n. 94 del 29.10.2001, di avvalersi
dell'opera qualificata del Consorzio di Bonifica Montana
del Gargano;
che, in conseguenza di ciò, lo stesso Consorzio
ha fatto pervenire il progetto definitivo per la realizzazione
degli interventi di miglioramento dell'efficienza regimante
ed antierosiva del Bosco comunale "Spinapulci"
dell'importo di € 200.000,00;
che, con deliberazione del Sub Commissario Straordinario
n. 96 del 31.10.2001, si è proceduto ad approvare
detto progetto per poi inoltrare, con prot.n.15182 del 31.10.2002,
richiesta di ammissione a finanziamento alla Regione Puglia;
che, con provvedimento del Dirigente dell'Ispettorato Regionale
delle Foreste n.62 del 09.10.2002, è stato concesso
a questo Comune il finanziamento dell'importo di €
200.000,00 per la esecuzione degli interventi previsti nel
progetto in questione e per la qual causa è stata
richiesta, con nota n. 14636 del 24.10.02, al Consorzio
di Bonifica Montana del Gargano, la redazione dell'elaborato
esecutivo per poterlo successivamente inviare alla Regione
Puglia entro i termini previsti dal Disciplinare dei rapporti
tra la stessa Regione e gli Enti attuatori per l'utilizzo
dei fondi P.O.R. 2000/2006;
che, con lettera n. 145 del 13.01.03, il Consorzio di Bonifica
del Gargano ha trasmesso il progetto esecutivo relativo
agli interventi di sistemazione idraulico - forestale estensive
per il miglioramento dell'efficienza regimante ed antierosiva
del Bosco comunale "Spinapulci" nel territorio
di San Nicandro Garganico dell'importo di € 200.000,00;
Visti gli elaborati progettuali constanti di:
· relazione tecnica illustrativa
· elenco dei prezzi
· computo metrico estimativo
· capitolato speciale d'appalto
· schema di contratto
· piano di sicurezza e coordinamento
· cronoprogramma
· incidenza categorie lavori
· allegati cartografici
· quadro economico come di seguito riportato:
1)- Lavori a misura € 147.925,00
2)- Importo oneri di sicurezza non soggetti a ribasso d'asta
€ 1.479,25
A)- Lavori a base d'asta € 146.445,75
B- Somme a disposizione dell'Amm.ne Com.le per:
1- Spese generali (prog, dd.ll., cont. , CRE) 12% di 1 €
17.751,00
2- IVA 20% su 1-3 € 3.621,20
3- Cassa 2% su 1 € 355,02
4- Oneri per R.U.P. € 110,94
5- IVA 20% su 1) € 29.585,00
6- Imprevisti € 651,83
Totale somme a disposizione dell'Amm.ne Com.le € 52.075,00
IMPORTO TOTOLE PROGETTO € 200.000,00
Ritenuto dover approvare il progetto esecutivo in questione
nonché il Disciplinare regolante i rapporti fra Regione
Puglia e gli Enti attuatori per l'utilizzo dei fondi POR
Puglia 2000/2006 allegato alla già citata determinazione
dirigenziale n.62/02;
Vista la legge 109/94 e successive modifiche ed integrazioni;
Visto il D.P.R. n.554/99;
Vista l'attestazione del Responsabile del Servizio di Ragioneria;
Con voti unanimi;
D E L I B E R A
1) di approvare il progetto esecutivo relativo agli interventi
di sistemazione idraulico - forestale estensive per miglioramento
dell'efficienza regimante ed antierosiva del Bosco comunale
"Spinapulci" nel territorio di San Nicandro Garganico
dell'importo di € 200.000,00;
2) di prendere atto che la spesa di € 200.000,00 necessaria
per la realizzazione dell'opera verrà finanziata
con contributi P.O.R. Puglia 2000/2006 Asse I - misura 1.4
- azione B);
3) di approvare il Disciplinare regolante i rapporti fra
Regione Puglia e gli Enti attuatori per l'utilizzo dei fondi
POR Puglia 2000/2006 allegato al presente atto e conforme
a quello riportato nella determinazione del dirigente dell'Ispettorato
Regionale delle Foreste n.62/02;
4) di demandare al Responsabile del Settore Agricoltura,
Manutenzione e Verde Urbano la trasmissione del progetto
esecutivo e dei relativi pareri alla Regione Puglia;
5) di nominare il Geom. Nicola GIAGNORIO quale responsabile
unico del procedimento;
6) di demandare al competente Settore Lavori Pubblici per
il successivo affidamento dei lavori;
7) di rendere, con separata unanime votazione, il presente
atto immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma
4°, del Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli
enti locali, approvato con D.Lgs 18 agosto n. 267.
Delibera n° 9 : Approvazione progetto "SO.S"
P.O.R. Puglia 2000/2006 Misura 6.2 Società dell'informazione.
Dato atto che sulla proposta della presente deliberazione:
-il responsabile del I settore dott. Antonietta Santodirocco,
per quanto concerne la regolarità tecnica;
-il responsabile di ragioneria dott. Giuseppe Giagnorio,
per quanto concerne la regolarità contabile;
ai sensi dell'art. 49 del T.U. delle leggi sull'ordinamento
degli enti locali approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000, n.
267, hanno espresso parere favorevole;
Premesso che è prevenuta presso l'Amm.ne Com.le,
la disponibilità, da parte del Consorzio OPUS - sede
legale in Foggia - per studiare, predisporre e gestire un
proprio progetto da presentare nell'ambito della Determinazione
del Dirigente del Settore Artigianato n. 209 del 21 ottobre
2002 relativo al POR Puglia 2000/2006 Misura 6.2 concernenti
"Iniziative a sostegno delle Autonomie locali";
Preso atto che
- lo stesso Consorzio ha fatto pervenire il Progetto denominato
SO.S. (Soddisfazione gruppi Svantaggiati), dichiarando la
disponibilità a far sì che l'Amministrazione
lo faccia proprio;
- il progetto prevede quale Ente capofila il Comune di San
Severo;
Considerato che:
- l'articolazione del progetto predisposto dal Consorzio
OPUS concerne la possibilità di potenziare e/o di
creare dei Learning Points, favorire la diffusione di iniziative
di alfabetizzazione o di corsi di formazione professionale
per disabili, l'accesso al pubblico del cittadino ad Internet,
in particolare garantendo ai soggetti svantaggiati la possibilità
di accedere fisicamente alla rete informatica, anche attraverso
la predisposizione di Punti Internet gratuiti presidiati
da organizzazioni del Terzo Settore;
- il progetto prevede il potenziamento delle capacità
operative delle amministrazioni locali mediante la diffusione
di modelli Intranet nei comuni e negli altri enti della
P.A. locale e che l'iniziativa potrà assicurare la
possibilità di favorire l'interoperabilità
e l'interscambio di dati e servizi quale prerequisito per
la realizzazione della RUPAR;
- nella progettualità, particolare attenzione è
posta per poter fornire le informazioni in modalità
multicanale in modo da non discriminare gli anziani e i
gruppi svantaggiati in genere nell'approccio con le nuove
tecnologie;
- con il progetto SO.S. sarà possibile garantire
la creazione di una apposita banca dati sulla disabilità,
sugli anziani e su altri soggetti svantaggiati, e che, allo
stesso modo è prevista la creazione di una banca
dati di tutti i servizi e le agevolazioni rivolte ai gruppi
svantaggiati dalle varie istituzioni;
- l'idea progettuale, vedrà il coinvolgimento quali
partners del CESTUD - società per azioni specializzata
per la elaborazione e realizzazione di progetti socio economici
nonché di modelli di innovazione e sviluppo - e della
PROJECT srl - società che opera nel settore informatico
per l'automatizzazione di processi gestionali e fornitura
di servizi globali attraverso internet, anche quali partners
finanziatori;
- il Consorzio OPUS si dichiara disponibile a nulla a pretendere
per i costi di progettazione del progetto qualora lo stesso
non rientrasse tra quelli finanziati a condizione però
che qualora il progetto venisse finanziato, gli fosse affidata
la gestione operativa dello stesso;
- al Comune viene richiesto di intervenire nella fase di
attuazione:
· con propri locali, nonché con la manutenzione
ordinaria degli stessi, della relativa pulizia, dell'uso
del riscaldamento, dell'utenza di acqua, di luce, di gas
e delle spese telefoniche;
· la messa a disposizione per un numero di quattro
ore settimanali complessive con proprio personale amministrativo
e/o appartenente al settore sociale;
e che inoltre viene richiesto, quale elemento indispensabile
per la partecipazione al bendo, di aderire alla RUPAR (Rete
Unitaria Pubblica Amministrazione Regionale);
Con voti unanimi
DELIBERA
1. di approvare e fare proprio il progetto SO. S., in allegato
all'originale del presente atto quale parte integrante e
sostanziale, predisposto dal Consorzio OPUS, sede legale
a Foggia alla via Dante n. 5 - Partita IVA 02412090710 -
concernenti "Iniziative a sostegno delle Autonomie
locali";
2. di prendere atto che nulla sarà dovuto al Consorzio
OPUS qualora il progetto da esso predisposto non rientri
tra quelli finanziati e di prendere atto che comunque la
gestione operativa dello stesso in caso di finanziamento
sarà affidato allo stesso consorzio;
3. di intervenire nella fase di attuazione:
· con propri locali, nonché con la manutenzione
ordinaria degli stessi, della relativa pulizia, dell'uso
del riscaldamento, dell'utenza di acqua, di luce, di gas
e delle spese telefoniche;
· la messa a disposizione per un numero di quattro
ore settimanali complessive di proprio personale amministrativo
e/o appartenente al settore sociale;
4. di aderire alla RUPAR (Rete Unitaria Pubblica Amministrazione
Regionale);
5. di accettare quale ente capofila il comune di San Severo;
6. di nominare quale responsabile del progetto per conto
dell'ente l'Assistente Sociale Iannelli Carmela Franca;
7. di dichiarare il presente atto, con unanime e favorevole
votazione, immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art.
134, comma 4 del Testo Unico delle Leggi sull'Ordinamento
degli Enti Locali", approvato con D. Lgs. 18 agosto
2000 n. 267.
Delibera n° 10 : Partecipazione in forma associata
del comune di San Nicandro G.co al progetto VISS (Bando
P.O.R.) Misura 6.2: "Società dell'informazione".
Iniziative a sostegno del sistema delle autonomie locali.
Dato atto che sulla proposta della presente deliberazione:
-il responsabile del I settore dott. Antonietta Santodirocco,
per quanto concerne la regolarità tecnica;
ai sensi dell'art. 49 del T.U. delle leggi sull'ordinamento
degli enti locali approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000, n.
267, ha espresso parere favorevole;
Premesso che:
· La nuova economia si basa sul sapere e sulle conoscenze
e presuppone per la sua realizzazione l'esistenza di una
situazione sociale, istituzionale ed economica partecipe
e tale da favorire la creatività delle persone e
quindi la produzione d'idee;
· Per creare una situazione favorevole allo sviluppo
della Società dell'Informazione (SI), la Commissione
Europea ha lanciato nel dicembre 1999 l'iniziativa e-Europe;
· Nel marzo 2000 il Consiglio di Lisbona ha rilanciato
e rafforzato l'obiettivo di fare dell'Europa, entro pochi
anni, l'economia più competitiva e dinamica del mondo,
sfruttando le opportunità offerte da Internet e dall'economia
digitale;
· In questa prospettiva nel giugno 2000 è
stato predisposto ed avviato il Piano d'Azione "e-Europe:
una società dell'informazione per tutti";
· In coerenza con l'iniziativa e-Europe,il Governo
italiano ha varato il Piano d'Azione Nazionale per la Società
dell'Informazione, con particolare riferimento a quattro
aree d'intervento: capitale umano, e-government, e-commerce,
infrastrutture, concorrenza e accesso;
· Il Programma Operativo Regionale 2000-2006 della
Regione Puglia ha fatto propria tale impostazione sia nell'individuazione
delle strategie generali d'intervento, sia per quanto riguarda
le misure dell'Asse 6 riservate allo sviluppo della Società
dell'Informazione;
· In particolare, nell'ambito della misura 6.2 la
Regione Puglia ha previsto la realizzazione del "Piano
Regionale per la Società dell'Informazione 1"
che mira a promuovere un contesto collaborativo tra le quattro
componenti fondamentali del sistema socioeconomico regionale
(la Pubblica Amministrazione, le Imprese, la Comunità
dei cittadini, le Istituzioni della Formazione e della Ricerca),
nonché a potenziare la loro architettura interna,
rafforzando i legami tra le parti di cui ciascuna componente
è, a sua volta, costituita;
· La finalità del Bando della Misura 6.2 risiede
in particolare nella volontà di sostenere la creazione
di reti socioeconomiche-telematiche della comunità
delle imprese e delle professioni, che si dotano di strutture
proprie e si organizzano secondo regole ed obiettivi comuni,
nell'intento di costruire "business net-community"
in grado di incidere positivamente sui livelli d'innovazione
e di competitività dell'intero sistema socioeconomico
regionale;
· Nell'ambito delle linee d'intervento è richiamata
la necessità di accrescere i livelli d'innovazione
dei sistemi produttivi locali esistenti, rafforzando il
ricorso a strategie di cooperazione sia tecnologica, sia
produttiva e di mercato;
· La realizzazione di "business net-community"
specificatamente rivolte al mondo delle imprese minori e
delle professioni, risponde inoltre all'esigenza di rafforzare,
anche nel contesto territoriale dell'Alto Tavoliere e del
Sub Appennino, la costruzione di una Società della
Conoscenza che metta a disposizione degli operatori economici
competenze specialistiche in grado di elevare i livelli
d'innovazione, di competitività, ma anche di propensione
alla cooperazione orizzontale e verticale;
· Tale intervento pone inoltre l'obiettivo d'integrare
e consolidare quanto già programmato con riferimento
alla costruzione della rete unitaria delle pubbliche amministrazioni
regionali, nonché di reti civiche comunali ed intercomunali;
· Le "business net-community" ed i gruppi
d'imprese e di professionisti che le costituiscono sono
chiamate ad esprimere e valorizzare la loro duplice natura
di soggetti capaci di comunicare ed interagire con qualsiasi
punto della rete, di favorire la più ampia circolazione
della conoscenza, ma anche di esprimere necessità
locali a livello di sistemi produttivi territoriali, creando
un insieme di relazioni multidirezionali in grado di affrontare
tematiche specifiche, nonché di realizzare progetti
d'interesse più ampio e generale;
· Così operando, tali reti contribuiranno
sia a favorire la valorizzazione del patrimonio di conoscenze
tacite ed informali dei singoli territori, sia a promuovere
lo sviluppo di relazioni di cooperazione più ampie
e qualificate, costruendo un ponte concreto fra le strutture
sistemiche e quelle intersoggettive,, fra le istituzioni
pubbliche ed i cittadini;
· Affinché le "business net-community"
abbiano successo, occorre favorire la condivisione d'obiettivi
e culture comuni, ed a tal fine risulta determinante il
coinvolgimento del sistema territoriale scolare e produttivo
da una parte, delle pubbliche amministrazioni e delle Associazioni
di Categoria dall'altra;
· Con delibera di G. C. n° 149 del 14.4.2000
Il Comune di S. Nicandro Garganico ha istituito lo Sportello
Unico per le Imprese;
· Il Comune citato ha aderito all'iniziativa E-government
promossa dalla Provincia di Foggia, già oggetto di
finanziamento, che consente di ottenere, per la proposta
oggetto della presente deliberazione, l'elevazione del finanziamento
nella misura dell'80%;
· Per la natura innovativa del progetto e le ricadute
in termini di qualità ed affidabilità del
servizio e della rete intranet tra i Comuni aderenti all'iniziativa
che si va a realizzare, il progetto può essere esteso
ai Comuni limitrofi, con particolare riferimento ai Comuni
collinari, in larga parte favoriti dalla posizione, il cui
elenco è descritto nell'allegato tecnico;
· La prima parte del progetto denominato VISS (Valorizzazione
dell'Identità e Sviluppo Sostenibile) prevede il
collegamento in tempo reale tra il sistema scolastico e
le aziende, per disporre degli strumenti didattici all'interno
delle aziende, in termini di aggiornamento professionale,
e di strumenti di formazione professionale e di valorizzazione
dell'identità e delle vocazioni produttive del territorio
all'interno delle scuole, in termini di avvicinamento progressivo
dei giovani al mondo del lavoro, in relazione alla vocazione
dei luoghi e delle attività presenti ed alle effettive
opportunità d'inserimento e sviluppo sostenibile;
· La seconda parte del progetto VISS prevede il collegamento
delle municipalità in parte in fibra ottica, in parte
con ponti radio, per la realizzazione di una rete intranet
permanente tra i Comuni, caratterizzata da elevati livelli
di affidabilità, e da maggiori velocità delle
informazioni, a parità di costo di gestione dei sistemi;
Visti:
· L'immediatezza di realizzazione delle infrastrutture
e, di conseguenza, l'immediato avvio delle attività
che massimizzano l'efficacia dell'investimento, in termini
di fruibilità del sistema, di formazione ed informazione
e di monitoraggio nel periodo dei diciotto mesi previsti
dal bando regionale;
· La partecipazione finanziaria dei privati in misura
del 10% dell'investimento, mentre il restante 10% è
quota di cofinanziamento a carico degli Enti, da ripartirsi
in modo proporzionale alla popolazione residente;
· La richiesta di aderire alla RUPAR;
DELIBERA
1. La premessa è parte integrante della presente
deliberazione e s'intende qui integralmente riportata;
2. Di aderire alla RUPAR;
3. Di individuare il comune di S.Severo quale comune capofila
del progetto;
4. D'approvare il progetto denominato VISS (Valorizzazione
dell'Identità e Sviluppo Sostenibile);
5. Dato atto che, al momento, il presente atto non comporta
impegno di natura economico e finanziario, riservandosi
la G. C. di adottare specifico atto per lo stanziamento
del cofinanziamento pari al 10% dell'intero progetto, in
caso di ammissione al finanziamento regionale, da ripartirsi
in modo proporzionale alla popolazione residente di ciascun
ente.
6. Di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile
ai sensi dell'art. 134 comma 4 del Testo Unico delle leggi
sull'ordinamento degli enti locali, approvato con D.Lgs.
18 agosto 2000 n. 267.
^ sopra