Tanto spavento e nient'altro, sabato scorso
18 settembre, presso il macello comunale.
Un grosso boato, dovuto allo scoppio della
fossa biologica per la raccolta dei
liquami situata nel cortile retrostante la struttura, ha interrotto
la fase della
macellazione dei nostri allevatori locali.
Si è così aperta una voragine ci circa 6
metri di profondità.
Sul posto sono subito accorsi l'Assessore Mario Marinacci,
i Vigili Urbani e i tecnici della manutenzione.