| Cartolina
del carnevale sannicandrese
Giunge alla terza edizione la cartolina del carnevale sannicandrese,
l'iniziativa del direttore del Museo Storico, Archeologico,
Etnografico e della civiltà
contadina di San Nicandro, Michele Grana, cultore di storia
e tradizioni locali (che sul carnevale sannicandrese ha condotto
anche una accurata ricerca storica raccolta in una pubblicazione
di qualche anno fa), nonchè ultimo dei «cantastorie»
della tradizione carnascialesca locale. Anche quest'anno,
dunque, per il terzo anno consecutivo, Michele Grana e Giuseppe
Pertosa (appassionato di filatelia e numismatica) hanno fatto
realizzare una cartolina
celebrativa del carnevale sannicandrese, per conservare la
memoria dei
fasti di un tempo del carnevale sannicandrese. Tema della
cartolina di
quest'anno, che è stata presentata domenica 19 febbraio
alle ore
20,00 in corso Garibaldi, «la vecchia del carnevale
sannicandrese»,
maschera ricorrente in tutte le edizioni del Carnevale non
solo locale,
ma comune a tutta l'Italia meridionale, insieme alla Befana
e alla
«Quarantana» (la rappresentazione personificata
della Quaresima) che
antropologicamente tutte rappresentano la natura che sfiorisce,
appassisce, «esorcizzata» dalla vitalità
esplosiva del carnevale. «La
vecchia raffigurata nella cartolina - spiega Michele Grana
- è una maschera doppia, nel senso che il medesimo
interprete rappresenta «l'uomo dominante» e al
tempo stesso la «donna anziana» che sembra lo
porti sulle spalle, intesa anche come la negatività
che attraversa la vita cittadina, difatti iconograficamente
viene riproposto il contrasto tra la Quaresima e il Carnevale»
Anna Lucia Sticozzi |