| Raffica
di avvisi di garanzia agli ex amministratori e funzionari
al comune
Indagati per abuso d'ufficio continuato e in concorso tra
di loro, l'ex sindaco Nicandro Marinacci, l'ex vice sindaco-assessore
Nicola Ciavarrella, gli ex assessori Roberto Augello, Luigi
Bortone, Giovanni D'Emma, Antonio De Rogatis, Mario Marinacci,
Michelina Stuccilli e il segretario comunale Antonietta Santodirocco
(quest'ultima anche per falso ideologico commesso da pubblico
ufficiale in atti pubblici ed errore determinato dall'altrui
inganno). I reati per i quali sono indagati gli ex amministratori
e il segretario comunale sarebbero stati commessi per procurare
«intenzionalmente un ingiusto vantaggio patrimoniale
al consigliere comunale Antonio Cervone» consistente
nell'utilizzo di 23.000 euro del Comune per pagare una serie
di lavori edili di trasformazione e miglioramenti effettuati
in un locale-garage di proprietà dell'ex consigliere
comunale concesso dal proprietario in locazione alla Asl Fg/1.
Garage trasformato a spese del comune, dunque, grazie all'adozione
di due deliberazioni che prevedevano «la distrazione
di somme dalle casse comunali» per pagare i lavori effettuati
nel locale che sarebbe stato utilizzato quale sede del servizio
veterinario di San Nicandro. In situazione di recidiva generica
l'ex vice sindaco Nicola Ciavarrella e recidiva reiterata
infraquinquennale l'ex sindaco Nicandro Marinacci. Ma ancora
più grave la situazione per il segretario comunale
Antonietta Santodirocco che risponderà non solo di
abuso d'ufficio continuato e in concorso con gli amministratori,
ma anche di aver indotto in errore con false dichiarazioni
(inganno) il direttore generale della Asl oltre che, naturalmente,
di falso ideologico. Infatti, secondo la prospettazione della
Procura della Repubblica di Lucera, sempre in relazione alla
stessa vicenda ("con più azioni commesse in esecuzione
del medesimo disegno criminoso") nella predisposizione
degli atti amministrativi la Santodirocco «attestava,
contrariamente al vero, che la scelta dei locali da destinare
a sede del servizio veterinario di San Nicandro era avvenuta
con l'accordo del responsabile di servizio, nonchè
formando e inviando alla Asl Fg/1 la nota con la quale attestava
l'avvenuto adeguamento del locale-garage di proprietà
di Cervone Antonio all'impiego come sede del servizio veterinario,
contrariamente al vero perchè i lavori erano ancora
in corso di esecuzione, induceva in errore il direttore generale
dell'Asl Fg/1 che, omettendo gli accertamenti del caso, si
determinava alla stipula del contratto, attestando falsamente,
per l'altrui inganno (nella deliberazione avente ad oggetto
l'approvazione del contratto di locazione dell'immobile) fatti
dei quali l'atto è destinato a provare la verità,
e cioè che il locale era stato ritenuto idoneo per
estensione ed ubicazione anche dal responsabile del servizio
veterinario e che i lavori di adeguamento erano stati completati».
Raggiunto da avviso di garanzia per falso anche il padre del
consigliere comunale per aver dichiarato di essere proprietario
del locale che, pare, fosse di proprietà del figlio.
Tratto da "La Gazzetta
del Mezzogiorno" del 01/12/2005
L'ex assessore Luigi Bortone, tramite i suoi
legali, ha fatto sapere di non essere stato presente durante
le sedute della Giunta Comunale oggetto delle indagini da
parte del Procura della Repubblica di Lucera. Nella prima
era assente mentre per la seconda delibera egli non aveva
più motivo di presiedere le riunioni in quanto non
era più assessore avendo rassegnato le dimissioni.
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